Gli studenti possono prenderti in contropiede anche sui temi più semplici e farti capire più di quanto tu non sappia fare da solo. Di recente ho chiesto loro di condividere i propri gusti di lettura e li ho ascoltati con piacere confrontarsi su questo o quell’autore, titolo, genere che li ha conquistati o delusi. Poi, mentre ero immersa nel loro dialogo appassionato, ecco la fatidica domanda: “E a lei, prof, che libri piacciono?”. Mentre la testa cercava di dare un ordine alla risposta dalle sfaccettature variegate, ho visualizzato dentro di me la parola ruralia e il colore rosso ocra delle copertine della Narrativa di Pentàgora. Mi è venuto da sorridere. Così ho risposto di pancia, raccontando della bella avventura di questa casa editrice e delle persone che ne sono l’anima intima e infaticabile.

Pamela Morellini