di Milla Boschi

Prima di conoscere Ceropegia woodii non sapevo esattamente cosa significasse viaggiare leggeri. Lo avevo capito ma non fino in fondo, non davvero.

Sono sempre piena di bagagli pesanti e mal legati. Porto quelli del passato, sgualciti e incrostati di licheni e quelli ancora da vivere, già gravi ad ogni risveglio.

Ceropegia woodii scende dal suo piccolo vaso appeso, si fa strada coi suoi cuori di foglia passando dove capita, fiorisce, fruttifica e poi i semi volano via leggeri.

Volano senza altro bagaglio che pochi millimetri di tegumento pieno di geni, appesi a un pennacchio che non ha peso né futuro. Si affida al fiato del vento primaverile o alla bonaccia umida d’estate. Cadranno vicino? Lontano? Non lo sa ma li affida e partono, per nascere ancora e ancora.

Milla Boschi ha pubblicato per Pentagora: Parliamo di piante grasse