Di Simone Siviero

Come mettere insieme ecologia e linguistica? Come coniugare mondi apparentemente così lontani?

Osservando l’ambiente attraverso il filtro delle parole che lo descrivono, riscoprendo la vita dietro le incrostazioni lasciate dai secoli sulle parole e sul cuore.

Ecologia della parola è un libro per tutti i cultori, delle parole (non già dei termini, mi raccomando), come dei campi. È un libro per chi semina prati albi con negro seme e per chi il seme lo interra davvero nei campi; un libro per il linguista e per il permacultore; un libro da assaporare con gusto perché sa, come il sale; un libro che è un viaggio, ma anche un simbolo, agnizione tra spiriti affini; un libro che è, anzitutto, un dono.

È un libro dotto ma popolare, un piacevole ossimoro da sfogliare, da leggere tutto d’un fiato o da centellinare come un buon vino.

Il libro: “Ecologia della parola” di Massimo Angelini lo si trova qui

Simone Siviero ha scritto, per Pentagora: “L’orto da zero”