QUANDO I PREZZI SONO GIUSTI
e non consentono speculazioni,
CHIEDERE SCONTI E’ INGIUSTO. Praticarli è sospetto.

Ci sono case editrici che, appena i libri escono, già applicano lo sconto fino al 25%. Questo vuole forse dire che la quota scontata era già stata caricata in più, ad arte?

Mi piace pensare che se si vietano gli sconti sui libri, come avviene nel resto d’Europa, le case editrici saranno costrette e mettere prezzi giusti, non gonfiati, e si toglierà spazio agli Amazon e a tutti quelli che, giocando al ribasso, stanno distruggendo il piccolo commercio, le librerie indipendenti, e contribuiscono a mettere in ginocchio la piccola editoria.

Io non gonfio i prezzi e detesto speculare, ma non vendo sottocosto né accetto di contrattare sul mio lavoro e su quello degli altri. Io non faccio sconti e, presumendo di avere a che fare con persone serie e oneste, non li chiedo.