Romanzo

di Roberto Caracci

Un’ironia acrobatica, vertiginosa, alla maniera folgorante di Alberto Savinio. Da leggere d’un fiato. (Zena Roncada)

Un uomo appassionato di musica fino al delirio prova ad ammaestrare il nipote alle sublimi vette dei Preludi di Liszt. Tutta la frustrazione di una vita trascinata nel meschino sottosuolo del quotidiano si riversa nei sogni di altezza e di riscatto, di elevazione e di trascendenza dello zio Carlo. Ne sgorga un controcanto carico di passione, di slancio insieme eroico e donchisciottesco verso qualcosa di indefinito, troppo sovrumano per essere raccontato se non con la struggente musica dei Preludi. E sullo sfondo la cima del gigante Vesuvio, che si eleva sopra i vicoli, il traffico e le miserie della città, e un giorno sarà scalato da zio e nipote, proprio come il crescendo di quel poema sinfonico, in una luminosa mattina di marzo. 

123 pagine, illustrato
12 euro

isbn: 978-88-98187-92-8

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