CHI SIAMO

Siamo Pentàgora, nasciamo come laboratorio editoriale per artigiani di cultura, e – per effetto di un coinvolgimento progrediente, che cresce e matura nel tempo – oggi siamo una comunità editoriale, dove si dialoga e ci si legge in amicizia tra scrittori, illustratrici, collaboratori, correttrici, traduttori, sostenitori, lettrici…
Io sono Massimo Angelini, curatore (coltivatore!) di Pentàgora e per ora inizio solo, con la fiducia di trovare presto compagne e compagni di strada anche per questo blog.

LE NOSTRE COLLANE

IL NOSTRO CATALOGO, I NOSTRI LIBRI

Guardali su questo blog: qui il catalogo, qui i libri.

QUALI PROPOSTE PRENDIAMO IN CONSIDERAZIONE

L’invio di proposte di pubblicazione è gradito, ma prima d’inviare qualunque proposta chiediamo di

* visitare questo blog per capire chi siamo e cosa facciamo
* esaminare il nostro catalogo (per comprendere bene di cosa ci occupiamo)
* leggere attentamente quanto segue.

Prevalentemente pubblichiamo:
– opere che trattano di ruralità, mondo contadino, cultura popolare, spiritualità;
– narrativa preferibilmente orientata al realismo quotidiano, corale, popolare.

NON pubblichiamo:
– libri di esoterismo, new age, attualità, politica, sociologia, né testi d’intento pedagogico o iniziatico;
– narrazioni di argomento fantastico, fantascientifico, noir, magico, gotico, erotico, autobiografico;
– libri per bambini o per adolescenti;
– poesie, poemi, libri fotografici, cataloghi, atti di convegni, testi accademici, biografie, autobiografie, memorie, zibaldoni, raccolte di aforismi, raccolte di saggi di autori vari, testi di interesse strettamente locale, fumetti, guide o resoconti di viaggio;
– tesi di laurea; testi scolastici o accademici; opere rivolte a specialisti, eruditi; libri infarciti di parole straniere, citazioni o note.

Le bibliografie – se necessarie – è bene che siano essenziali e prevalentemente comprendano pubblicazioni in italiano e facilmente reperibili.

NON accettiamo testi più brevi di 150.000 caratteri (spazi compresi) o più estesi di 300.000 caratteri (spazi compresi).

Prendiamo in considerazione solo libri scritti con cura, conclusi (non bozze, né libri ancora incompiuti o da rivedere), coltivati nella forma e scritti con un linguaggio accessibile e scorrevole.

Ricordiamo che i nostri libri:

– rispondono a un’unica veste editoriale (dimensioni, immagine grafica coordinata, carattere, stile d’impaginazione); dunque, non accogliamo richieste di eccezioni per ciò che riguarda le dimensioni o lo stile;
– sono venduti online sul sito www.pentagora.it;
sono distribuiti in libreria da tre distributori macroregionali (che coprono l’Italia settentrionale e centrale, Lazio escluso) e dal grossista online Fastbook (per il resto d’Italia),
Non diamo i nostri libri ad Amazon e non desideriamo che figurino nella sua vetrina.

Si eviti, per favore, di sottoporci proposte di libri:
– popolati di refusi o scritti con periodi malcurati o troppo complessi – per quanto interessante sia l’argomento o il soggetto trattato;
– già impaginati o corredati di copertina (come se fossero libri già pronti): chi desidera costruirsi il libro da solo è opportuno che si rivolga a una tipografia o a chi permette l’autopubblicazione (self-publishing).

Chiediamo di leggere il nostro contratto standard e di scriverci solo se si concorda sulle clausole proposte.

LE PROPOSTE devono essere inviate al direttore editoriale
1. in formato Word o Pdf, insieme con:
2. una presentazione sintetica del testo (sinossi);
3. Una nota sintetica di autopresentazione.

Non occorre allegare altro.

Nella lettera di accompagnamento  bisogna confermare di avere esaminato il nostro catalogo e di avere letto attentamente questa pagina.
Mancando questa conferma o uno degli elementi richiesti (testo, sinossi, autopresentazione), la proposta non potrà essere esaminata.

Le proposte saranno affidate a tre lettori interni di nostra fiducia, il cui giudizio è riservato e indiscutibile.
Il tempo di lettura e valutazione è breve, ma può dilatarsi fino a 3 mesi.

Saranno accolti solo i libri aderenti alla nostra linea editoriale, quelli che ci danno emozioni, che sentiamo speciali, che ci piacciono profondamente e che riscuotono un gradimento elevato e unanime da parte dei tre lettori. In buona sostanza, un libro è accolto (o non è accolto) non per la sua bellezza intrinseca, né per l’importanza del tema trattato o per la bravura del suo autore, ma solo perché ci innamora (o no).

Grazie per l’attenzione.