Una volta scritto e stampato il libro va presentato.

Perché? Semplice, per vederlo muoversi nella realtà,  emettere i primi vagiti e guardarlo muovere gl’incerti primi passi autodeterminati. Da oggi l’autore si separa da lui, l’opera è finita e non si cambia più niente. Lo si guarda mentre scorre via sull’acqua, come una barchetta di carta, maggiorenne già dal primo giorno di vita.

Le presentazioni sono sempre belle. Quasi. Ma insomma: il rito va compiuto formalmente. Il rito non è bello o brutto.

Però ci sono presentazioni memorabili. Succede quando l’autrice ha pubblicato il libro che la gente da lei si aspettava. Quando l’autrice gode di grande stima, seguito, affetto. Insomma, quando è Zena, ad esempio.

Ecco qualche foto dell’ultima presentazione di Zena.

Borgo Carbonara, villa Bisighini, 11 agosto 2021

I libri di Zena si trovano qui e qui