La curatela era per me una parola inusuale fino a qualche tempo fa, eppure familiare.
La curatela riconduce a ciò che la vita dovrebbe essere per ognuno di noi.
È il prendersi cura delle persone e delle cose, delle persone nelle loro cose indipendentemente dal tempo che passa, rispetto agli accadimenti più forti che inducono un po’ tutti ad esserci.
La curatela è l’esserci quando non c’è più nessuno, è il domandare e il sentirsi domandare come stai, in un giorno qualsiasi di un qualsiasi giorno.
La curatela è un misto di gentilezza e cura, è una parola in movimento, quasi fosse un verbo prima ancora d’essere un sostantivo.
È il come si porge la cura.
Da scrittrice, in uscita a breve, con un secondo romanzo ancora in Pentagora, è una rinnovata attenzione, una non scontata curatela.
La curatela è la rassicurazione al non abbandono.
La curatela è la classifica dei libri meno venduti accanto a quelli più venduti, riportata sul Notiziario del tuo editore.
La curatela è restituzione.
Sa di carezza.
Il nuovo libro di Helena Molinari, presto disponibile online sul sito di Pentàgora,
e dopo pochi giorni disponibile in tutte le migliori librerie.