QUALI PROPOSTE PRENDIAMO IN CONSIDERAZIONE

L’invio di proposte di pubblicazione è gradito, ma prima d’inviare qualunque proposta chiediamo di

* visitare questo blog per capire chi siamo e cosa facciamo
* esaminare il nostro catalogo (per comprendere bene di cosa ci occupiamo)
* leggere attentamente quanto segue.

Prevalentemente pubblichiamo:
– saggi che trattano di ruralità, mondo contadino, cultura popolare, spiritualità;
– narrativa preferibilmente orientata al realismo quotidiano, corale, popolare.

NON pubblichiamo:
– libri di esoterismo, new age, attualità, politica, sociologia, né testi d’intento pedagogico o iniziatico;
– narrazioni di argomento fantastico, fantascientifico, fiabesco, noir, magico, gotico, erotico, autobiografico;
– libri per bambini o per adolescenti;
– poesie, poemi, libri fotografici, cataloghi, atti di convegni, testi accademici, biografie; autobiografie o memorie di persone viventi, zibaldoni, raccolte di aforismi, raccolte di saggi di autori vari, testi di interesse strettamente locale, fumetti;
– tesi di laurea; testi scolastici o accademici; opere rivolte a specialisti, eruditi; libri infarciti di parole straniere, citazioni o note.

Le bibliografie – se necessarie – è bene che siano essenziali e prevalentemente comprendano pubblicazioni in italiano e facilmente reperibili.

NON accettiamo testi più brevi di 150.000 caratteri (spazi compresi) o più estesi di 300.000 caratteri (spazi compresi).

Non pubblichiamo testi già editi (in qualunque forma siano stati editi o anche solo autopubblicati), e non accettano più di una proposta per volta.

Prendiamo in considerazione solo libri scritti con cura, conclusi (non bozze o progetti, né libri ancora incompiuti o da rivedere), curati nella forma e scritti con un linguaggio accessibile e scorrevole.

Ricordiamo che i nostri libri:

– rispondono a un’unica veste editoriale (dimensioni, immagine grafica coordinata, carattere, stile d’impaginazione); dunque, non accogliamo richieste di eccezioni per ciò che riguarda le dimensioni o lo stile;
– sono venduti online sul sito www.pentagora.it;
– sono distribuiti in libreria da tre distributori macroregionali (che coprono l’Italia settentrionale) e dal grossista online Fastbook (per il resto d’Italia); i nostri distributori non vendono alle librerie della catena Giunti né a quelle direttamente appartenenti al Gruppo Mondadori.
Non diamo i nostri libri ad Amazon e non desideriamo che figurino nella sua vetrina (vedi qui).

Si eviti, per favore, di sottoporci proposte di libri:
– popolati di refusi o scritti con periodi malcurati o troppo complessi – per quanto interessante sia l’argomento o il soggetto trattato;
– già impaginati o corredati di copertina (come se fossero libri già pronti): chi desidera costruirsi il libro da solo è opportuno che si rivolga a una tipografia o a chi permette l’autopubblicazione (self-publishing).

Chiediamo di leggere il nostro contratto standard e di scriverci solo se si concorda sulle clausole proposte.

LE PROPOSTE devono essere inviate al direttore editoriale
1. in formato Word, insieme con:
2. una presentazione sintetica del testo (sinossi);
3. Una nota sintetica di autopresentazione.

Non occorre allegare altro.

Nella lettera di accompagnamento  bisogna confermare di avere esaminato il nostro catalogo e di avere letto attentamente questa pagina.
Mancando questa conferma o uno degli elementi richiesti (testo, sinossi, autopresentazione), la proposta non potrà essere esaminata.

Le proposte saranno affidate ai lettori del comitato editoriale, il cui giudizio è riservato e indiscutibile.
Il tempo di lettura e valutazione è breve, ma può dilatarsi fino a 3 mesi.

Saranno accolti solo i libri aderenti alla nostra linea editoriale, quelli che ci danno emozioni, che sentiamo speciali, che ci piacciono profondamente e che riscuotono un gradimento elevato e unanime da parte del comitato editoriale. In buona sostanza, un libro è accolto (o non è accolto) non per la sua bellezza intrinseca, né per l’importanza del tema trattato o per la bravura del suo autore, ma solo perché ci innamora (o no).

Il comitato editoriale è formato da Alessandro Marenco, Cristina Parodi, Zena Roncada e Massimo Angelini.

Tutti i libri sono sottoposti a revisione editoriale e l’editore si riserva di proporre modifiche nel testo (a questo proposito: chi non è disposto ad accettare interventi critici o di revisione, eviti l’invio della proposta). Ogni modifica sul testo viene concordata tra autore ed editore e, prima di andare in stampa, il risultato deve essere pienamente gradito a entrambi. Copertina e titolo sono scelti dall’editore.

___________________________________________________________________

NOTE REDAZIONALI

Una volta accolti, i libri devono essere allineati alle note redazionali che accomunano le pubblicazioni di Pentàgora.
Ne segnaliamo solo alcune (le più ricorrenti):
– la -d eufonica solo quando la vocale che la precede e quella che la segue sono uguali (va bene Antonio ed Emilio, mentre Emilio ed Antonio no, meglio Emilio e Antonio; va bene Vado ad Ascoli, mentre Vado ad Empoli, no, meglio Vado a Empoli;
– al posto degli apici doppi (“) usiamo gli apici semplici (‘), ma meno se ne usa meglio è (immaginiamo che se non ci sono reali rischi di fraintendimenti, i lettori siano in grado di riconoscere l’uso ironico, improprio, ammiccante, enfatico che si fa di una parola anche senza metterla fra apici;
– le incidentali sono precedute e seguita dal trattino medio (–) staccato sia dalla parola che lo precede sia da quella che lo segue;
– non se stesso, se medesimo, ma sé stesso, sé medesimo;
– evitare le iniziali maiuscole se non sono strettamente necessarie;
– i discorsi diretti sono costruiti col trattino medio, così:
  a. – Non voglio parlare.
  b. – Non voglio parlare – disse Marco.
  c. – Non voglio parlare – disse Marco, – non ho niente da dire.
  d. – Non voglio parlare – disse Marco. – E tu cosa intendi fare?
– i punti di sospensione – sempre e solo tre (…) – staccati dalla parola che precedono, attaccati a quella che seguono
(es.: … restai senza parole…)

___________________________________________________________________

PROMEMORIA PER CHI STA PER PUBBLICARE O HA GIA’ PUBBLICATO

Come è indicato nel contratto editoriale, gli autori possono acquistare tutti i libri di Pentàgora (sia i propri, sia quelli di altri autori) con il 45% di sconto sul prezzo di copertina. Per poter godere di questa condizione, prima di procedere agli acquisti, gli autori devono scrivere a acquisti@pentagora.it e chiedere di essere accreditati con lo sconto-autore. Gli acquisti dei libri con lo sconto-autore possono essere fatti dopo che i libri sono stati stampati e messi sul sito  e solo attraverso la vetrina dello stesso sito.

Pentàgora non ha un ufficio-stampa: comunica i libri attraverso i propri canali sociali e il proprio notiziario, ma di regola non organizza presentazioni né sollecita recensioni. Per questa ragione gli autori sono incoraggiati a promuovere direttamente e personalmente le proprie pubblicazioni attraverso i propri canali sociali, le proprie liste di contatti, proponendo/organizzando presentazioni, sollecitando recensioni.

Per le presentazioni organizzate da librerie, la vendita dei libri (da loro procurati attraverso i distributori) viene curata dalle stesse librerie.
Per le presentazioni organizzate dagli autori o da organizzazioni non commerciali (associazioni, biblioteche…) la vendita dei libri può essere curata dagli stessi autori oppure attraverso una libreria contattata da chi organizza la presentazione.

La partecipazione a eventuali concorsi letterari è concordata con il direttore editoriale: le spese di partecipazione sono divise a metà tra autore ed editore; l’eventuale premio va all’autore.

Eventuali pubblicazioni per recensioni sollecitate dall’autore sono inviate a cura e spese dell’autore. Quelle sollecitate per iniziativa dell’editore sono inviate a cura e spese dell’editore.

IMPORTANTE: la nostra è una comunità editoriale, curata da persone che s’impegnano in perfetto volontariato, dove tutti liberamente ci diamo una mano e perseguiamo un interesse comune: chi ama stare da solo, non ama giocare in squadra, pensa solo a curare i propri interessi (libri), per favore eviti di rivolgersi a noi.