è un tempo particolare.
Buono per stare fermi, per stare in casa, per fare i conti con la memoria, per ritrovare ciò che è necessario, per fermare la ruota del criceto; inadatto alla distrazione, al divertimento cieco, al passatempo, alla vacanza dalla vita, al far finta di nulla, al girar la testa dall’altra parte, al raccontarsela; buono per preparare il cibo, stare in famiglia, scaldare la casa, stare vicini più che si può come si può; inadatto per i finti abbracci, i bacini, i bacetti, i complimenti, le chiacchiere intinte nel happy hour, le rivoluzioni agitate nel prosecco, le compulsioni da social, parlare tanto per dire poco; buono per stare un po’ fermi, un po’ in silenzio, un po’ attenti, per non prender subito parte, non coltivare schieramenti, prese di posizione, posizioni di principio, principi assoluti, assolute certezze; certamente buono per la scrittura, ma non per scriversi addosso;
buono per la lettura, certamente

foto: www.piccoliroditori.com