So che in molti posti non è così…
Non lo è per niente!
È taglio, cuci con non pochi sfregi irriverenti di chi scrive…
Indifferente da chi scrive.
È una seconda gestazione e ci vogliono umiltà e ascolto reciproco.
Ci vuole tempo e la pazienza del confronto.
Se per “Emma” è stato tutto una scoperta e in quanto tale sedimentata a poco a poco e riemersa dopo; per questo mio futuro presente è Zena.
È un viaggio tra sorelle.
Sentiamo uomini e donne del libro all’unisono e incredibile a dirsi tutto l’ inespresso e l’ esprimibile ed io a ripetermi e a ripeterle “perfetto”!
Che ridiamo un sacco ed è amicizia.
Ed io mi sento ancora una volta così fortunata.
Ed è Pentagora, rosa dei venti.