Non so voi, ma a me sta accadendo.
Accade che mi accorgo più di prima degli accenti, delle disparate lingue, delle provenienze.
Accade che prima ancora degli occhi e delle parole stesse, mi colpiscono i suoni, alla commozione, alla curiosità.
Quando accade è come se respirassi aria fresca, aria nuova, come se viaggiassi gratuitamente altre regioni o persino stati e continenti. Ed è subito una gran voglia.
Che ognuno è davvero la terra in cui è nato o cresciuto, un’opportunità d’ altrove per chi lo ascolta. Un diverso sentire.