Come ho già comunicato, per scelta della società editrice, Pentàgora il 30 novembre ha concluso dieci anni di attività tra l’amarezza di tutte le persone che, dentro e intorno, hanno dedicato tempo, impegno, creatività. Ci siamo fermati al numero 97; i tre nuovi titoli già pronti non usciranno (non con noi); intanto sui profili facebook della redazione continuano a giungere messaggi di affetto e riconoscimento per il lavoro svolto. Sono centinaia di abbracci… Grazie!

Ora con altrettanta gratitudine vorrei ricordare tutte le persone che hanno contribuito a fare vivere la nostra avventura : chi si è impegnato e ha scommesso fino a quando ha potuto (Alessio e Christine), chi ha lavorato in tipografia (Aldo), chi in amministrazione (Giulia, Sarah), chi ha scritto i libri, (tantissime e tantissimi) chi li ha scelti (Alessandro, Cristina, Esther, Zena), tradotti (Alessandro, Caterina, Clara, Fabrizio, Fiorenzo, Laura, Maria Pia, Mariangela, Philippe, Sara), editati (Alessandro, Esther, Nicola, Sheila, Zena), corretti (Anita, Chiara, Cristina, Davide, Lorena, Pamela, Valentina), illustrati (Antonella, Daniela, Simona), promossi (Alessandro e Rebecca), distribuiti (Anna e Riccardo), i e le giornaliste che hanno scritto di noi, le librerie amiche,

soprattutto le nostre lettrici e i nostri lettori!

E ADESSO?

Adesso, insieme con la redazione (Alessandro, Cristina, Esther, Zena), desidero riflettere, ripensare questi dieci anni di attività, capire se e come mettere a frutto l’esperienza che ne è maturata, magari immaginare nuove strade per dare vita a nuovi libri, quelli che si vorrebbero sempre belli e necessari nei contenuti e ben curati nella forma…

Ancora non immagino se e cosa ne potrebbe uscire, ma tu, tu che leggi, avresti voglia di restare in contatto?

di ascoltare – se ci saranno – nuove proposte?

di fare ancora un po’ di strada insieme?

Se ne avessi voglia (e se già non lo avessi fatto), ti chiederei un cenno, basterebbe un semplice ‘ci sono’ inviato a posta@massimoangelini.it

Il tuo cenno ci permetterà di ricostruire daccapo il nostro indirizzario e magari ci incoraggerà a non arrenderci.

Grazie, comunque, per averci seguito fino a qui.

Grazie se vorrai continuare a starci accanto.

Massimo