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Riflessioni

Guelfi e ghibellini

Di Gianni Priano Dico la mia ma fateci poco caso. Un po’ sì: ma poco. Dopo essere stati uniti per qualche giorno nell’ Assoluta convinzione della cattiveria del nemico vinto (scrivo nemico e non avversario perchè di un nemico e… Continua a leggere →

Letture estive

I classici Sonzogno avevano la copertina azzurra e costavano una lira; la Biblioteca Universale aveva la copertina giallognola, con una figura d’angelo che dava fiato a una tromba, e offriva, in cento pagine, per trenta centesimi, una vertiginosa raccolta di… Continua a leggere →

Che sia!

Temo  la vita quando non si annuncia, non si spiega e vive e ti vive fino al collo, nel bene e nel male. La temo, per più di un valido motivo, ma so che è così che deve essere. È… Continua a leggere →

Diverso sentire

Non so voi, ma a me sta accadendo. Accade che mi accorgo più di prima degli accenti, delle disparate lingue, delle provenienze. Accade che prima ancora degli occhi e delle parole stesse, mi colpiscono i suoni, alla commozione, alla curiosità…. Continua a leggere →

Tipi atipici

Riceviamo spesso nuove proposte, come tutte le case editrici. Ogni volta il gruppo di lavoro della narrativa si prende l’impegno di leggere il materiale ricevuto. Secondo la pagina del blog invio proposte ci sono una serie di accortezze, di premure… Continua a leggere →

Vita da insegnante

Gli studenti possono prenderti in contropiede anche sui temi più semplici e farti capire più di quanto tu non sappia fare da solo. Di recente ho chiesto loro di condividere i propri gusti di lettura e li ho ascoltati con… Continua a leggere →

Il declino della letteratura

Walter Siti ha dato alle stampe il suo ultimo scritto: “Contro l’impegno”. L’autore fa notare come la letteratura si sia progressivamente spianata sul bello, sul buono, sull’onesto. Oggi, prima di essere letteratura, l’opera deve rispondere a precisi requisiti: deve essere… Continua a leggere →

Faccio la contadina

FACCIO LA CONTADINA   … da 30 anni ma sono contadina da sempre. Sono nata contadina in una giornata autunnale, in una casa senza servizi, in una camera da letto non riscaldata e con un piccolo scaldino colmo di braci… Continua a leggere →

Maggese

Sembra non finire mai questo maggese, livido di terra che si rimesta per mettere poi a dimora. In altro tempo aviluppato di strade, autostrade e zeppe come formicai avremmo già seminato, raccolto e velocemente e ancora. Oggi ci accorgiamo della… Continua a leggere →

Turpiloquio

Mi par di ricordare che in televisione fossero particolarmente severi nella scelta delle parole. Non solo le più audaci, ma anche quelle che avrebbero potuto essere intese come tali (dato il contesto) andavano spente, mediate, ricollocate. Questo modo un po’… Continua a leggere →

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