Che ne è stato del buonsenso?
Una parola semplice, pulita, che semplificherebbe di molto tanto della vita.
L’unione di due termini di fatto: l’aggettivo “buono” e il sostantivo “senso”.
“Buono” è una scelta, una possibilità.
Il “senso” è articolato, è più dì uno, eppure si diparte da un’ unica corteccia, dal nostro corpo, che può odorare e persino subdorare, vedere, persino guardare, udire e persino ascoltare…
Ci sarebbe persino il sesto senso laddove necessario…
Il buonsenso ecco.
Lo vorrei tanto, oggi più di un tempo forse.
Lo vorrei per mio figlio, per tutti i figli, da proteggere sì certamente… possibilmente riparati, ma sotto il cielo, con le gambe sulla strada e i libri sulle spalle.