Autore

Helena Molinari

Si va

SI VA Si chiude il sipario di rosso rubino. Si dice sarà per poco e per il bene di tutti. Si sparecchia la sera di stelle che per una volta guardano noi di livida incredulità. Sì cena a casa e… Continua a leggere →

Distanze

Distanze contingentate, che pochi sono gli spazi e quasi esclusivamente all’aperto ad accogliere i nostri libri e quasi per nulla al chiuso. Niente dediche e quel firma copie sterile che sa tanto di autografo e chi sei tu per autografarti… Continua a leggere →

Buonsenso

Che ne è stato del buonsenso? Una parola semplice, pulita, che semplificherebbe di molto tanto della vita. L’unione di due termini di fatto: l’aggettivo “buono” e il sostantivo “senso”. “Buono” è una scelta, una possibilità. Il “senso” è articolato, è… Continua a leggere →

I luoghi della scrittura

Succede ogni volta. Eppure ogni volta è vertigine e stupore. Dal luogo fisico in cui ci si sorprende a scrivere… i più disparati, fermi o in movimento ai luoghi in cui la scrittura conduce. Ogni scrittore è a sé, ogni… Continua a leggere →

Punti di vista

Punti di vista; perché se lo spazio verde di un prato o quello di cime al pascolo, di nevi sconfinate, che basta un mandillo bianco a farti dimenticare contorni e colori è uno spazio che trasogna e attutisce, sia che… Continua a leggere →

Letture dalla clausura

In questo tempo di fasi che si deve stare chiusi, che si può uscire che non ti puoi abbracciare… la lettura di alcuni libri, così pure la scrittura assumono nell’esperienza personale forme diverse..  come proiezioni in coni d’ombra talvolta, come… Continua a leggere →

Ci osserva

Ci osserva il bosco… L’ ha sempre fatto. Ora però si fa sentire più forte, come lo scatto sulle due zampe di un felino a riprendersi la loro parte di coperta, a sturarci le orecchie, a spalancarci gli occhi nelle notti… Continua a leggere →

Le piccole cose

È il tempo delle piccole cose, sparse per casa, che non sapevamo di avere. È il tempo di abbeverare gli occhi ai vetri, di spalancare finestre e di accorgersi dell’ aria, dei nidi e dei voli. È il tempo di… Continua a leggere →

L’amore attraversato

A raffica domande.Inaspettate.Esistenziali.Acerbe e mature a discrezione. Domande sull’ Amore.Che “Emma” è in quel romanzo per farsi vivere e vivere della vita reale senza compromessi sdolcinati, senza troppa leggerezza e certamente senza risposte per adolescenti aspettative.Emma non può accontentarvi perché è… Continua a leggere →

Corteccia

Tutti in fila, tutti alti uguali, non uguali.Dei colori dei pastelli della scuola; quelli per la terra, per il cielo…Cerchi concentrici di una sola grande corteccia, robusta del rispetto forte alla parola, che non si lesina nè si abbonda.Ogni parola… Continua a leggere →

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