ROMANZO

di Barbara Torretto

LE DERIVE DELLA FOLLIA, DEL BENESSERE E DELLA POESIA INTRECCIATE IN UN ROMANZO A TRE VOCI

Lo stesso giorno… forse. I polpastrelli delle dita gelati. Piedi e mani si congiungevano in un unico circolo ghiacciato. Teneva gli occhi chiusi e sentiva odore di cannella. Forse era seduta o forse stava sdraiata. Foglie verdi fuori da lei. Le palpebre erano abbassate e le foglie verdi.

La fragilità ha una sua bellezza, come la poesia. Non è importante capirla, basta amarla. Il rischio è inevitabile. Ali di pietra racconta una storia al confine tra normalità e follia; sullo sfondo una Milano patinata di inizi millennio, l’altromondo dei clochard e degli psichiatrici nel ‘dopo Basaglia’ e Le città invisibili di Calvino. 

225 pagine
15 euro

Isbn: 978-88-98187-83-6