di Pino Petruzzelli 

Il lavoro di cui parla lo spettacolo è la capacità di credere in noi stessi. La ricerca della nostra UNICITA’ attraverso impegno costante e voglia di rimboccarsi le maniche. Anche in situazioni difficili o su terreni impervi la “speranza” si tiene accesa solo attraverso la maestria. A dimostrarlo è il popolo di Liguria capace di strappare eccellenze a una “terra avara” come definiva la nostra regione Salvatore Quasimodo. Un’eccellenza che passa solo attraverso competenza e maestria. I muretti a secco, Patrimonio Immateriale dell’UNESCO, sono un esempio di come l’uomo possa portare a casa la propria sopravvivenza creando Bellezza. In Liguria i muretti a secco sono 40.000 chilometri. La Grande Muraglia Cinese è la metà. Muretti che non separano, ma uniscono. Una Bellezza che certo costa fatica, le colline di Liguria hanno in alcuni casi il 40% di pendenza dal mare alla cresta, eppure è lì che i liguri riescono a coltivare uva. In cantine che trovano spazio tra vicoli strettissimi, creano vino. In cantine ricavate da una vecchia chiesa sconsacrata, conservano vino e pomodori sott’olio. Guardando i muretti a secco io non riesco a vedere la linearità o l’armonia di quelle forme, ma vedo solo i vignaioli, gli uomini, che li hanno tirati su. Vedo quei volti bruciati dal sole, quei colletti intrisi di sudore, quelle mani piagate che scavano nel terreno, quella maestria che crea, pietra su pietra, Bellezza. Non avrei mai fatto uno spettacolo sul vino, ma sulla fatica dei vignaioli, si. Dopo aver viaggiato in zone di guerra del nostro pianeta, ho sentito la necessità di andare a incontrare il lavoro di chi cerca di portare a casa la propria sopravvivenza senza ammazzare nessuno, ma al contrario rendendo più gustose le nostre cene e al tempo stesso creando Bellezza. IO SONO IL MIO LAVORO è uno spettacolo sulla religiosità, sulla sacralità e sull’etica del lavoro in una compenetrazione fra autore e personaggio.

GENOVA – TEATRO DUSE dal 6 al 15 DICEMBRE

martedì, mercoledì, venerdì e sabato ore 20,30 – giovedì ore 19,30 – domenica ore 16.00