Nell’angolo più protetto del terrazzo, sotto il cappello del melograno, ho messo la cassetta di mele campanine, la mia provvista per l’inverno: piccole, rotolanti mele di salvataggio..
Perché è itinerante la dolcezza della vita.
A volte si raggruma sul fianco d’una mela, in una speranza messa a norma, in una pausa breve, barattata.  Poi si distende come un tessuto liso. Si sfilaccia e si perde via. Occorre aspettare che riaffiori e far bastare quanto ha già dato

Così, in certe ore della notte, quando pensieri tempi e cose diventano colonne, fa bene credere che  cederanno al sonno e perderanno peso: magari basterà una piuma a sgranare i mattoni della torre o tante piccole mele, messe a cuocere nel forno.