di Barbara Torretto

C’era una volta un bosco, di castagni, di ricci, di narcisi, quando è la stagione. 

In mezzo al bosco una radura, di erba asciugata al sole come panno steso a terra, come mani schiuse a conchetta per bere il sole di agosto. Nell’ombra intorno, dove i rami si allungano e fanno da tetto, ci si sta volentieri. 

La fiera si fa in piena estate e solo di giorno, che se fa caldo, pazienza… ci sono poi così tanti giorni freddi d’inverno ad arrivare. La sera niente, perchè i lampioni nel bosco, quelli mica ci sono e magari sarebbe magico aspettare le stelle, ma poi ti tocca restarci a dormire.

Bella la fiera di San Fermo in questo bosco, dove ti siedi per terra, o sul legno, dove gli odori sono di brace, di cavalli, e di cose buone.

Bella, perchè la gente ci viene a vendere ma anche a spartire, a far conoscere, a parlare, a bere e mangiare, a chiacchierare e ad ascoltare. 

Ad ascoltare e annusare di ceste intrecciate, di miele, di maneggio, di fiabe e anche di libri e di quello che la terra produce.

I libri di Pentàgora c’erano con i colori, con Stefano e i suoi prodotti. E c’era Massimo, a parlare della selezione e riproduzione della patate da seme. In mezzo ai fusti dritti degli alberi, foglie e ricci a fare da palco e le persone, tante, ad ascoltare sedute su balle di paglia per sedili. 

Quando il messaggio è diretto, non ha bisogno di altro che della propria sostanza. 

FIERA DI SAN FERMO A ROCCAFORTE LIGURE – 11 AGOSTO 2019

Barbara Torretto è autrice di Ali di pietra