Lunatico di marzo

Articolo evidenziato

di Bianca Bonavita Il passaggio dal nomadismo pastorale all’agricoltura sedentaria è la fine della libertà pigra e senza contenuto, l’inizio della fatica e del lavoro. Il modo di produzione agricolo in generale, dominato dal ritmo delle stagioni, è la base… Continua a leggere →

Videorecensione

Breve presentazione di :”E serbi un sasso il nome”.

Come farsi le mascherine

Di cosa si può parlare se non dell’enorme elefante bianco che domina tutti i discorsi, i pensieri, gli approfondimenti dei media? Si può parlare del dopo, di come riprenderemo a vivere. Si può parlare del prima, poco prima del contagio…. Continua a leggere →

Un appello

Per tentare di salvare la mia/nostra pentàgora, paralizzata da un mese: non un solo libro venduto, macchine ferme, dipendenti a casa… Regalatevi due libri: SONO BELLI ! grazie se lo visiterete e vorrete condividere stiamoci vicini (anche se di questi… Continua a leggere →

Frammenti di una risposta ad un autore esordiente. Consigli di scrittura.

Questa risposta, indirizzata a un’autrice esordiente, è quella che vorremmo fare leggere preventivamente a chiunque desideri proporci un romanzo, affinché possa riflettere sulla qualità del proprio testo prima di scriverci, insieme con una domanda: questo testo lo invieresti a Sellerio,… Continua a leggere →

Franca presenta: “La Raccontadina”

Non si può dire che non riesca ad interessare il lettore Francesca Pachetti, già in copertina; per chi ama la terra e legge racconti di terra, il sottotitolo attrae, da subito: “Prima di coltivare sogni impara a zappare”. Netta, diretta,… Continua a leggere →

“Stampi di un’infanzia”

Una recensione di Edoardo Penoncini per “Le bambine” di Zena Roncada Se dovessi inserire un esergo a questa breve presentazione sceglierei una annotazione del 10 dicembre 1938 dal Mestiere di vivere di Pavese: «L’infanzia non è soltanto l’infanzia vissuta, ma… Continua a leggere →

Una recensione per “E serbi un sasso il nome”

Di Davide Costa Elisabetta Cacioppo e Massimo Tafi dissotterrano storie e le offrono ai lettori. Più interessante e inusuale: usano le lapidi come tarocchi per raccontare qualcosa dell’Italia, di sé e anche un po’ di loro. Forse l’analogia con il… Continua a leggere →

Restiamo a casa, ovviamente. Ma…

Renzo Garrone Restiamo a casa, ovviamente, per l’emergenza sanitaria. Dobbiamo, quasi tutti. Ma per molti anche stare a casa non è così facile. Vi sono paura, ansia, angoscia, ipocondria. I mille timori, giustificati, per il lavoro sospeso che si rischia… Continua a leggere →

“Campo” Italia

di Bianca Bonavita Se non fosse che l’Italia è stata ufficialmente decretata campo di concentramento e di sperimentazione, verrebbe voglia di tacere. Verrebbe voglia di tacere perché lo era anche prima, campo di concentramento e di sperimentazione. Solo che prima… Continua a leggere →

A pranzo con Barbara (e la Pecora nera)

A volte pranzo da sola ma in buona compagnia. Quella dei personaggi di un libro. Le persone che incontriamo sono specchi, e nulla accade a caso. Jole e Antonia si incontrano, per caso ma non a caso, sul traghetto che… Continua a leggere →

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